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2 marzo 2010 - 2 maggio 2010

Apertura della mostra Frette 1860–2010 : ”Il filo dei Sogni”/“The Tread of Dreams"

Partita a Monza nel 1860, Frette ha “conquistato” il primato mondiale nel tessile del letto, bagno, tavola, e dell’indossato per la casa e per gli alberghi.  E’ oggi l’unico nome al mondo che è distribuito e affermato in 36 paesi in 5 continenti, nel segmento di altissima gamma – “heritage”.


Questo successo straordinario ha radici in Lombardia, dove Frette ha tuttora la sede, e da cui coordina le controllate Europee, Usa e di Hong Kong. Per celebrare i 150 anni di ininterrotta attività Frette ha predisposto un “percorso” della propria storia, articolato anche grazie alla presentazione del materiale raccolto nell’ Archivio Storico Frette, posto sotto la tutela della Sovrintendenza Archivistica del Ministero dei Beni Culturali.


Il risultato è : Frette 1860 – 2010 : ”Il filo dei Sogni” / “The Tread of Dreams”, che sarà presentata inizialmente a Milano, e quindi in prestigiose sedi internazionali, incluso il Shanghai World Expo.


L’obiettivo della Mostra è di ripercorrere la evoluzione del costume e della società attraverso tre secoli di abitudini e uso di comfort tessile. E’ essenziale collegare la tradizione alla attualità, e sottolineare il valore di 150 anni di “heritage” nel’uso e nell’apprezzamento contemporaneo, e nella capacità di continua innovazione futura, a garanzia della leadership globale del marchio. I prodotti Frette – non solo lenzuola, asciugamani, tovaglie, camice da notte, vestaglie, ma anche profumi d’ambiente ed altri accessori per  la casa – offrono la opportunità di comprendere aspetti della vita quotidiana spesso non considerati, nonostante la loro influenza su un terzo del tempo di tutti i giorni. Infatti, al riposo fisico della notte, si accompagna quello psicologico degli altri momenti domestici, in bagno, in cucina, a tavola ed in soggiorno. Tutte situazioni queste in cui Frette è protagonista silenziosa, che “parla” però alla mente attraverso il corpo - la pelle – con una esperienza tattile di comfort e benessere.


Temi e Contenuti


I contenuti ed i materiali presentati sono articolati su tre temi: - la vicenda industriale - l’innovazione del gusto e dello stile - la evoluzione degli usi e delle abitudini.


I tre temi, che assumono rilevanza diversa per spazi espositivi, sede e paese in cui saranno presentati, si basano su:


-  materiale fotografico, cartaceo e tessile dell’Archivio Storico;
-  arredi, strumenti di produzione, reperti nella disponibilità della Frette;
-  ambientazioni ed allestimenti ad hoc


La Vicenda Industriale


Dalla introduzione dei primi telai jacquard nell’Ottocento, la espansione della capacità produttiva, lo sviluppo della rete commerciale in Italia e nel mondo, l’apertura di punti di vendita, il ruolo della domanda alberghiera, la precoce intuizione della vendita per corrispondenza, lo sviluppo tecnologico e di prodotto, fino all’ecommerce e la globalizzazione.  Un percorso di immagini, arredi, tessuti con presentazioni sulla innovazione tecnologica e di prodotto.


L’Innovazione del Gusto e dello Stile e - l'evoluzione degli Usi e delle Abitudini.


Romanticismo, Neo Gotico, Art Nouveau, Art Deco, fino al ventunesimo secolo, Frette ha perseguito una innovazione costante non solo nel prodotto ma anche nella comunicazione.  Nel prodotto la ricerca dei materiali, del colore, delle funzioni di uso, mutuate anche dalla evoluzione dello stile e del gusto nell’arte e nella società, in un risultato vero di “arte decorativa o applicata”. Da Marcello Dudovich a Mario Testino testimonianze sempre “contemporanee” dell’attualità della offerta, su cartelloni pubblicitari, cataloghi, pubblicità. Frette ha precorso ed indicato le tendenze di tutto il settore tessile per la casa, e continua con successo in questo entusiasmante aggiornamento. Le diverse qualità dei tessuti e prestazioni dei materiali rese disponibili al “tatto”, stimolazioni dai “profumi” delle fibre e dalla “leggerezza” delle piume. Un coinvolgimento dei sensi interessante anche per il visitatore meno attento agli aspetti di storia e di stile. E’ previsto uno spazio dedicato al “dialogo al buio”, da sviluppare in collaborazione con l’Istituto Ciechi, con esperienze “tattili” sui diversi tipi di tessuto, in un percorso completamente al buio. 


Orario mostra :
dal lunedì alla domenica 9-13 / 14-17,30 
ingresso gratuito